Strutture e murature sepolte
Ricerca di geometrie lineari, ortogonali o curve compatibili con fondazioni, murature e altre strutture interrate.
Studio di GeologiaEsplorazione non invasiva · GPR
Indagini ad alta densità per riconoscere strutture, vani e discontinuità sepolte e orientare le successive scelte archeologiche e progettuali.
Obiettivo dell’indagine
Il georadar permette di investigare estese porzioni di terreno senza alterare il deposito, evidenziando contrasti elettromagnetici potenzialmente associati a strutture e discontinuità sepolte.
La continuità geometrica delle anomalie viene verificata nei radargrammi e nelle time slice progressive, evitando interpretazioni basate su una singola immagine.
Ricerca di geometrie lineari, ortogonali o curve compatibili con fondazioni, murature e altre strutture interrate.
Individuazione di anomalie riconducibili a cavità, ambienti sepolti, riempimenti o variazioni stratigrafiche locali.
Supporto alla valutazione preliminare del potenziale archeologico prima di scavi, opere e trasformazioni del territorio.
Time slice georeferenziate, radargrammi interpretati, modelli tridimensionali e integrazione dei risultati in ambiente CAD/GIS.
Metodo operativo
La qualità della ricostruzione dipende dalla densità della griglia, dalla georeferenziazione e dalla correlazione coerente delle evidenze alle diverse profondità.
Obiettivi, fonti disponibili, morfologia, accessibilità, coperture e possibili disturbi antropici.
Passo e orientamento dei profili calibrati sulla dimensione dei target e sul livello di dettaglio richiesto.
Rilievo sistematico con controllo della posizione e configurazione strumentale adeguata al contesto.
Filtraggio, migrazione, analisi delle riflessioni e costruzione di time slice a profondità progressive.
Correlazione tra radargrammi, mappe e dati disponibili, distinguendo evidenze, ipotesi e limiti.
Interpretazione responsabile
Umidità, terreni argillosi o conduttivi, riporti, radici, detriti moderni e condizioni superficiali possono limitare profondità e leggibilità. Le anomalie vengono quindi descritte per geometria, continuità, profondità e grado di coerenza; la loro interpretazione viene integrata con il contesto storico e stratigrafico e, quando previsto, con riscontri diretti.
Valutazione preliminare
Invia perimetro dell’area, cartografia, condizioni di accesso e obiettivo archeologico. Saranno valutati passo dei profili, frequenze e tipo di restituzione.