GeoStudio di Geologia
Tecnica e Applicata
Dott. Geol. Ottavio Corolli
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Indagini non invasive · GPR

Georadar per
ricerca sottoservizi.

Localizzazione e mappatura delle reti interrate a supporto della progettazione, degli scavi e della gestione delle interferenze.

Obiettivo dell’indagine

Ridurre l’incertezza
prima di intervenire.

Il georadar consente di investigare il sottosuolo senza eseguire scavi, rilevando contrasti elettromagnetici riconducibili a tubazioni, cavidotti, pozzetti, manufatti e discontinuità.

Il risultato non è una semplice immagine radar: acquisizione, processing, interpretazione specialistica e georeferenziazione trasformano le anomalie in informazioni tecniche utilizzabili dal progettista e dall’impresa.

01

Tubazioni e condotte

Ricerca di reti idriche, fognarie, gas e altri elementi lineari interrati, compatibilmente con le condizioni del sito.

02

Cavidotti e telecomunicazioni

Individuazione di corrugati, canalizzazioni elettriche e reti di telecomunicazione prima di scavi e lavorazioni.

03

Interferenze di progetto

Supporto alla progettazione di nuovi tracciati, verifiche preliminari e riduzione del rischio di danneggiamento dei servizi esistenti.

04

Restituzione tecnica

Planimetrie georeferenziate, sezioni interpretative e dati CAD/GIS organizzati per l'utilizzo progettuale.

Metodo operativo

Dal campo alla
planimetria.

Ogni rilievo viene progettato in funzione dell’obiettivo, delle condizioni superficiali e della profondità attesa. La lettura integra geometria delle anomalie, continuità tra i profili e riscontri disponibili.

  1. 01

    Analisi preliminare

    Obiettivi, area, accessibilità, materiali superficiali e documentazione disponibile.

  2. 02

    Acquisizione GPR

    Profili longitudinali e trasversali con frequenze e geometrie calibrate sulla profondità e sul target.

  3. 03

    Elaborazione

    Controllo del segnale, filtraggio, analisi delle iperboli e correlazione tra profili e riscontri diretti.

  4. 04

    Interpretazione

    Classificazione delle anomalie coerenti, valutazione dell'incertezza e definizione dei percorsi rilevati.

  5. 05

    Consegna

    Relazione tecnica, cartografia georeferenziata e file digitali compatibili con il flusso di progetto.

Interpretazione responsabile

Il dato comprende
anche i suoi limiti.

Profondità investigabile e qualità del segnale dipendono da conducibilità e umidità del terreno, tipo di pavimentazione, armature, accessibilità e caratteristiche del target. Per questo la restituzione distingue le evidenze interpretate dalle aree non investigabili o a minore affidabilità. Quando necessario, il GPR viene integrato con ispezione dei pozzetti, rilievo GNSS e altre metodologie geofisiche.

Valutazione preliminare

Prima dello scavo,
costruiamo il quadro.

Invia planimetria, tracciato previsto, superficie da indagare e obiettivo del rilievo. Sarà valutata la configurazione GPR più utile e la restituzione adatta al progetto.